BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

NON AVERE FRETTA, IL REBUS TI ASPETTA

27 giugno 2013

PER NON DIMENTICARE...

Terza iniziativa collaterale delle "presentazioni" del libro "Quella sporca dozzina", il cui ricavato va alle Vittime della camorra: dopo Martedì 19 Giugno 2012 presso l'Albero della Legalità (sito in Piazza Municipio a Napoli) e Sabato 18 Novembre 2012 presso la targa dedicata a Silvia Ruotolo (sita nei giardini di Piazza Medaglie d'Oro a Napoli), Martedì 25 Giugno 2013, Tonino Scala ed Emilio Vittozzi si sono recati a San Sebastiano al Vesuvio nel ricordo di un'ennesima Vittima innocente della malavita organizzata.
Aveva 17 anni Paolino Avella, di Pollenatrocchia, il 5 Aprile 2003 quando a San Sebastiano al Vesuvio cadde sbattendo la testa nel tentativo di difendere lo scooter del Padre, un'Aprilia Scarabeo 125, da una rapina tentata ai suoi danni da Luigi Minichini e Pasquale V.
Dopo 7 giorni appena avrebbe compiuto gli attesi 18 anni...
Nel suo ricordo i due hanno deposto un bouquet floreale ( Omaggio de "La Bottega dei Fiori" in Piazza Enrico de Nicola 72 a Napoli), un cartoncino plastificato ed acceso un lumino nei pressi dell'albero dove avvenne il fattaccio. 
I due, non contenti di tutto ciò, hanno pulito la zona circostante da carte, cartacce, erba, bottiglie e quant'altro...
Le foto mostrano la semplice, sentita, sincera, dovuta Iniziativa dei due Autori di "Quella sporca dozzina", convinti che anche fra le Vittime innocenti della camorra ci siano Morti di Serie A e Morti di Serie B!
Eppure, citando il grande Totò, 'a morte è 'na livella...
Dinnanzi all'Onnipotente siamo tutti uguali, tutti nudi con le nostre povertà (che, certamente, non sono quelle economiche!).
Bisogna essere sempre fedeli alla memoria: anzi, essere davvero memoria!
Che diviene coscienza!!
Che pretende di essere, come è giusto, civile scelta consapevole!!!
Che è schieramento!!!!
Quello di Tonino e di Emilio è un impegno fatto di piccole cose, secondo le proprie possibilità, nella propria professione e nel proprio territorio.
Con un medesimo convincimento di fondo: quello di contribuire a costruire Democrazia, Giustizia Sociale, Legalità, Solidarietà, cioè quei Valori che le mafie vogliono negare!
Prossimamente Tonino ed Emilio parleranno nel Carcere di Airola (BN), sulla tomba di don Peppe Diana a Casal di Principe (è uno dei 12 protagonisti del libro!) e a Volla.-




giona1960's VITTOZZI album on Photobucket

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