BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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27 giugno 2013

BOTTA E RISPOSTA. ANTICHI DUELLI SI RIPROPONGONO.

LA BOTTA

NOTIZIE FLASH A CURA DEL POSTINO DI BASKERVILLE

Al momento, (per tornare ai fatti di casa nostra): L'E.A.V è salva dai pignoramenti fino al 7 Agosto....Poi si possono solo portare i libri in tribunale.......Queste notizie,non vengono riportate per non allarmare,il personale....L'incontro con il governatore fissato per il 2 Luglio,in assenza di risorse certe,produrrà l'ennesimo buco nell'acqua.....

Il fallimento è più vicino di quello che si può pensare.....Il Ministero non approverà il PIANO DI RISANAMENTO se non si dimostrerà che l'E.A.V sta in equilibrio da sola....Condizione che al momento è difficile immaginare.....

LA RISPOSTA

Il Decreto Legge 83/2012 art.16 convertito in Legge 134/2012, al comma 7 recita:

7. Al fine di assicurare lo svolgimento delle attivita' di cui al
comma 5 e l'efficienza e continuita' del servizio di trasporto
secondo le modalita' di cui al comma 6, per un periodo di 12 mesi
dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge non
possono essere intraprese o proseguite azioni esecutive, anche
concorsuali, nei confronti delle societa' a partecipazione regionale
esercenti il trasporto ferroviario regionale ed i pignoramenti
eventualmente eseguiti non vincolano gli enti debitori e i terzi
pignorati, i quali possono disporre delle somme per le finalita'
istituzionali delle stesse societa'. I relativi debiti insoluti
producono, nel suddetto periodo di dodici mesi, esclusivamente gli
interessi legali di cui all'articolo 1284 del codice civile, fatti
salvi gli accordi tra le parti che prevedono tassi di interesse
inferiori.

Quindi il gruppo EAV fino al 31/12/2013, gode dei benefici di questa moratoria, per cui non capisco quanto affermato da Baskerville.

Bernardo Gui









LA CONTRORISPOSTA

Nell'ordinamento italiano, un Decreto-legge….è un provvedimento provvisorio avente forza di legge, adottato in casi straordinari di necessità e urgenza dal Governo…..Entra in vigore immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma gli effetti prodotti sono provvisori, perché i decreti-legge perdono efficacia sin dall'inizio se il Parlamento non li converte in legge entro 60 giorni dalla loro pubblicazione…..
3)…Il Decreto Legge 83/2012 è stato convertito in legge il 7 agosto 2012 ,con la n°134… Titolo:Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese……Il Comma 7 non ha subito  nessuna variazione,e  pertanto rimase inalterato nella sua struttura originale….
Ovvero:Per un periodo di 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge non possono essere intraprese o proseguite azioni esecutive, anche concorsuali, nei confronti delle società' a partecipazione regionale esercenti il trasporto ferroviario regionale ed i pignoramenti eventualmente eseguiti non vincolano gli enti debitori e i terzi pignorati…….
LA SCADENZA DEI 12 MESI...DELLA LEGGE del 7 Agosto 2012(Legge dello Stato Italiano:la Numero 134) prevista per rendere operativo il pignoramento...è come si evince:il 7 Agosto 2013……
IL PIGNORAMENTO viene reso esecutivo,trascorsi ulteriori 30 giorni …Ovvero il 7 SETTEMBRE 2013….
Quindi il gruppo E.A.V fino al  7 Settembre 2013, gode dei benefici della moratoria……
L’Amministratore Unico Nello Polese,10 giorni fa ha presentato le dimissioni all'Assemblea della società.... Le dimissioni sono state prima respinte e poi congelate…..A tal proposito il Nellino dichiarava:”Resto solo se il PIANO sarà approvato dal Ministero…Non ha senso continuare se non ci sono concrete prospettive …
Ha detto proprio così:CONCRETE PROSPETTIVE……
Quindi,la condizione dell’holding è drammatica e la salvezza dell’E.A.V è appesa ad un filo….Sul Piano di risanamento presentato dal Commissario ad acta pesano l’incapacità strutturale di risorse economiche certe….
Solo ieri è stato emanato un provvedimento che entro 30 giorni porterà alla ricognizione completa dei debiti e crediti…….E se risanamento ci sarà,scatterà solo dopo……
Eppure il combinato disposto legislativo stabiliva …….
(Comma 5)
Il Commissario ad acta nominato ai sensi dell'articolo 14, comma 22, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, per l'attuazione delle misure relative alla razionalizzazione e al riordino delle società' partecipate regionali, recate dal piano di stabilizzazione finanziaria della Regione Campania approvato con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 20 marzo 2012, al fine di consentire l'efficace realizzazione del processo di separazione tra
l'esercizio del trasporto ferroviario regionale e la proprietà,gestione e manutenzione della rete, anche in applicazione dell'articolo 4 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito,
con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, salvaguardando i livelli essenziali delle prestazioni e la tutela dell'occupazione, effettua, entro 30 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto-legge, una ricognizione della consistenza dei debiti e dei crediti delle società' esercenti il trasporto regionale
ferroviario. Nei successivi 60 giorni, sulla base delle risultanze dello stato dei debiti e dei crediti, il Commissario elabora un piano di rientro dal disavanzo accertato e un piano dei pagamenti, alimentato dalle risorse regionali disponibili in bilancio e dalle entrate conseguenti all'applicazione delle disposizioni di cui al comma 9, della durata massima di 60 mesi, da sottoporre all'approvazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'economia e delle finanze. Il piano di rientro dovrà' individuare gli interventi necessari al perseguimento delle finalità' sopra indicate e all'equilibrio economico delle suddette societa', nonche' le necessarie azioni di riorganizzazione,riqualificazione o potenziamento del sistema di mobilita' regionale su ferro.
 E ancora…..
(Comma 6)
Nelle more della predisposizione dei piani di cui al comma 5 ed al fine di garantire la continuità' dell'erogazione dei servizi di trasporto pubblico regionale nel rispetto della normativa vigente e
con le risorse disponibili allo scopo a carico del bilancio regionale, il Commissario adotta ogni atto necessario ad assicurare lo svolgimento della gestione del servizio da parte di un unico
gestore a livello di ambito o bacino territoriale ottimale, coincidente con il territorio della Regione, ai sensi dell'articolo 4, comma 32, lettera a), del decreto-legge n. 138 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 148 del 2011, garantendo in ogni caso il principio di separazione tra la gestione del servizio e la gestione e manutenzione delle infrastrutture..

Come vede,si è perso del tempo prezioso……E  di tempo adesso non né abbiamo più…
Risanare il buco sarà un’impresa impossibile……La situazione è compromessa ,e  l’amministratore Unico ha precisato:”Siamo in forte difficoltà,e non sopravviviamo senza il contratto di servizio…Perdiamo milioni ogni giorno che passa. L’unica mia speranza,dice il Nellino,è che il PIANO sia approvato in pochi giorni dal Ministero. Solo così possiamo farcela…..”
Ricordo che ci sono pochi soldi. Solo 120 milioni saranno stanziati per i corrispettivi relativi agli obblighi di servizio,invece dei 184 necessari……
Questo,al momento,è lo stato dell’arte….

IL POSTINO DI 
BASKERVILLE


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