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13 dicembre 2012

DAL BLOG "CUMANANDO" DEL COLLEGA DELLA SEPSA, GIANCARLO LUCIGNANO

Posted: 13 Dec 2012 12:39 AM PST
Repubblica Napoli 13 dicembre 2012

Trasporti, emergenza Natale
a rischio bus e metropolitane

Autobus regionali fermi perché senza gasolio. Dipendenti senza stipendio e utenti esasperati dai tagli alle linee e dai disservizi quotidiani. Trasporti a rischio a Natale
di ANTONIO DI COSTANZO

Trasporti, emergenza Natale a rischio bus e metropolitane
Autobus regionali fermi perché senza gasolio.
 Dipendenti senza stipendio e utenti esasperati dai tagli alle linee e dai disservizi quotidiani.Tre ferite aperte in un meccanismo che ogni giorno rischia di andare in tilt. Dietro l'angolo, come se non bastasse, c'è la concreta possibilità di una paralisi totale a Natale con mezzi su gomma e metropolitane che potrebbero restare fermi.

Una vera Caporetto dei trasporti locali, insomma, innescata dell'effetto domino determinato dal crac dell'Eavbus. Come hanno scoperto, pagando sulla propria pelle, i 60 mila utenti rimasti a piedi perché la maggior parte degli autobus regionali, ora targati Eav Holding, da martedì è bloccata nei garage. Manca il gasolio per mettere in moto gli autobus. O meglio manca la disponibilità dei soldi erogati per i rifornimenti, visto che le banche voglio rassicurazioni sui debiti pregressi.

Dall'azienda assicurano che la crisi dovrebbe rientrare oggi: "Saranno completati i rifornimenti per i depositi di via Galileo Ferraris, Sorrento, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Comiziano", assicurano dall'Eav Holding. Non sono così fiduciosi i sindacati che hanno inviato una lettera a Regione e società per sollecitare interventi definitivi e "non palliativi".
"La verità  -  spiega Mario Salsano, segretario generale regionale FiltCgil  -  è che se la Regione non riconosce come suo e si impegna a coprire con le banche il buco di 10 milioni lasciato dal fallimento
dell'Eavbus non si arriverà mai a una soluzione definitiva, nonostante quello che va raccontando l'assessore ai Trasporti, Sergio Vetrella".

Nella lettera spedita a Palazzo Santa Lucia i sindacati sottolineano che "c'è forte tensione tra i lavoratori del gruppo Eav e tra i dipendenti delle aziende dell'indotto per i quali non solo la retribuzione di novembre sarà erogata con grande ritardo, ma non sono assicurati lo stipendio di dicembre e la tredicesima". Secondo quanto stabiliscono le normative di garanzia in questo periodo non c'è la possibilità di proclamare uno sciopero dei trasporti, vietato in prossimità delle feste, ma i sindacati temono manifestazioni spontanee. Come è già avvenuto nei giorni scorsi alla Sepsa, con i dipendenti che si sono dati malati, lasciando senza treni oltre 60 mila persone.

Ieri le speranze dei dipendenti di Circumflegrea e Cumana sono state tradite. Anziché l'atteso stipendio è arrivato un altro comunicato dall'azienda che rinvia il pagamento della retribuzione di novembre, "sarà erogata entro lunedì prossimo", si legge nella nota. Anche in questo caso dei soldi di dicembre e della tredicesima non si parla.

Hanno incassato lo stipendio di novembre, invece, i lavoratori della Circumvesuviana, ma questo non ha attenuato la protesta tanto che ieri utenti e macchinisti hanno preso parte al "Basta Day", manifestazione contro i tagli alle corse e i disservizi. Quasi trecento persone si sono radunate davanti al terminal di corso Garibaldi con fazzoletti bianchi legati al braccio destro "perché questa è una protesta senza colore politico organizzata da utenti e lavoratori esasperati" sostiene Enzo Ciniglio, uno dei promotori dell'iniziativa nata su Facebook. Presenti anche il sindaco di San Giorgio, Domenico Giorgiano, ed Enzo Cuomo, in qualità di presidente dell'Anci. Rappresentanti con fasce tricolori anche da Pompei, Sorrento, Piano di Sorrento, Poggiomarino.

Al loro fianco Assoutenti, i commercianti di Porta Nolana, Federconsumatori ed esponenti politici come il consigliere provinciale Giorgio Carcaterra e il commissario regionale dei Verdi ecologisti, Francesco Maria Borrelli. Non c'era nessuno, invece, in rappresentanza del Comune di Napoli.

I dimostranti hanno portato in giro un trenino di stoffa: "L'unico che ormai rischia di poter viaggiare visto che sono rimasti in circolazione appena 41 elettrotreni, mentre altri 100 sono guasti a causa della mancata manutenzione", affermano utenti e macchinisti. Una delegazione è stata ricevuta dall'amministratore della Circumvesuviana, Gennaro Carbone. I dirigenti dell'azienda hanno comunicato di essersi autoridotti lo stipendio del 18 per cento e che una ulteriore autoriduzione del 15 per cento è prevista per il 2013. "Da primo cittadino e da medico  -  ha affermato il sindaco Giorgiano, che ha riunito la giunta all'ingresso della stazione  -  sono molto preoccupato per il possibile incremento di problemi di salute nella cittadinanza dovuti all'aumento dello smog sui nostri territori".

Sempre per quanto riguarda la Vesuviana, è stato differito lo sciopero annunciato per domani dal sindacato Orsa.                        
(13 dicembre 2012)

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