BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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15 novembre 2012

INIZIATA LA CACCIA ALLE DIVISE....


Francesco Gravetti
Doveva essere la giornata della distensione, dell’inizio del dialogo e della ripartenza dei treni. È stata, in Circumvesuviana, l’ennesima giornata di tensione, sviluppatasi su due fronti: quello sindacale (con la trattativa ad un passo dal fallimento) e quello della mobilità (con l’assalto dei pendolari alla stazione di Porta Nolana).
Nel pomeriggio, infatti, le soppressioni delle corse sono ricominciate e tra i viaggiatori è tornata l’incertezza del servizio. Qualcuno ha perso la pazienza ed ha accusato violentemente i capistazione al terminal di Porta Nolana. Tre o quattro persone hanno assaltato la guardiola dove si trovano i dipendenti, mandando il vetro in frantumi, distruggendo la veranda e non hanno risparmiato agli esponenti della Circum epiteti e parolacce. Poco dopo, altri pendolari hanno occupato i binari in segno di protesta, ci sono voluti parecchi minuti prima che la situazione tornasse alla normalità. In mattinata c’erano state corse in più e questo aveva fatto presagire una giornata più tranquilla: invece il rifiuto dei macchinisti di effettuare ore di straordinario ha riportato ai disagi dei giorni scorsi. In serata la polizia ha acquisito i turni di servizio del 2 e dell’8 novembre dopo una denuncia dei pendolari per interruzione di pubblico servizio.
Resta in piedi anche la questione della sicurezza dei treni: pochi, ormai, quelli in grado di circolare perché considerati in buono stato. Ferrotranvieri e capitreno attendono con ansia e scetticismo l’esito della vertenza sui nuovi orari di lavoro. L’ordine di servizio con i turni improntati ad una maggiore produttività doveva partire ieri, ma i sindacati avevano chiesto il ritiro del nuovo calendario in cambio della riapertura della trattativa. I vertici aziendali hanno accettato la proposta e da ieri alle 15 si sono seduti al tavolo per trovare una soluzione. Per incastrare turni e riunione, alcuni «macchinisti–sindacalisti» hanno fatto il turno di lavoro la mattina e poi preso parte all’incontro del pomeriggio (un tempo un fatto del genere sarebbe stato impensabile: sarebbe subito scattato il permesso sindacale): insomma, gli auspici sembravano buoni e invece le parti continuano ad essere molto distanti. La trattativa è a oltranza: è andata avanti tutta la notte e proseguirà oggi, ma le sensazioni positive della vigilia sembrano essere svanite.
Intanto le associazioni di consumatori chiedono a gran voce il ripristino del servizio ed un ritorno alla normalità. Questa mattina alle 11 ci sarà un’altra assemblea, programmata dai Verdi e da Federconsumatori. 

16 commenti:

Anonimo ha detto...

La violenza contro le persone è da condannare ma la violenza che voi dipendenti della vesuviana usate nei confronti di noi pendolari,con i vostri sabotaggi pure è da condannare.Pertanto se dopo settimane di questa violenza da parte vostra la gente perde la testa non dovreste meravigliarvi,ma comprendere queste persone esasperate.
Fino a quando il grasso colava vi andava tutto bene,anche treni scassati e dirigenti superpagati.
I tempi sono cambiati,vi considerate ancora una casta e come tale vi comportate,sapendo che in quanto dipendenti pubblici siete protetti.Guardate cosa subiscono gli operai della Fiat,per non parlare dei tanti dipendenti di altre aziende private sconosciute che stanno perdendo il posto di lavoro.
Allora anche noi lavoratori che per colpa vostra subiamo decurtazione del salario o addirittura rischiamo il posto,stiamo perdendo la pazienza di fronte al vostro esecrabile comportamento. Vi permettete addirittura di chiedere aumenti di denaro,invece di rimboccarvi semplicemente le maniche e lavorare e contribuire a cambiare la vostra azienda,prima che arrivi qualcuno che provvederà a buttare a mare tutta la zavorra non protetta che appesantisce la vesuviana,vedi bad company.

Saluti

A.Vitiello

Antonio Gragnaniello ha detto...

Un esame di oscienza a lavoratori della Circum non farebbe male. Un servizio ridotto ma certo è possibile. Senza creare disagi agli utenti. Questi sono i treni, questi gli orari e poi arrangiatevi. Sarebbe più onesto. Perché portarci all'esasperazione?
Detto ciò, non condivido il tono e il contenuto dell'intervento del sog Vitielllo. Perché usare sempre e a proposito definizioni come casta. Questo linguaggio non è adeguato per dei dipendenti. Le caste sono altre. Perché poi questo astio verso ciò che è pubblico? È mai concepibile assumere il punto di vista della miliardaria Morticia-Fornero? Ma non è assurdo sperare che i lavoratori del pubblico perdano potere contrattuale invece di lottare affinché i lavoratori del privato abbiano uguali diritti dei dipendenti pubblici? Siccome i lavoratori Fiat o altri perdono il posto, lo devono perdere anche quelli della Vesuviana e devono pure starsi zitti? La Circum mi sta creando stress notevole e molti problemi ma non ibisco decurtazioni tali da farmi incalcolabili danni patrimoniali! Fanno bene a chiedere aumenti! Non si lavora gratis. Perché la gente cade sempre nella stessa trappola? Il gioco funziona sempre. Diffamare come fannulloni per poi colpire i lavoratori incassando il plauso di tutti i luogocomunisti. Perché si dovrebbe lavorare di più a parità di salario? Non vi accorgete che noi siamo la Grecia? Perché fate il gioco dei miliardari he ci governano? Andiamo a guardare i quattro centesimi che il nostro vicino ipoteticamente guadagna in più e non i milioni di euro che guadagneranno i privati che avranno come bottino i servizi per noi a pagamento che verranno dalla dismissione di tutto il welfare, pensioni private, assocurazioni, trasporti privati. Ma quando ragionate?

Anonimo ha detto...

la violenza è da condannare ASSOLUTAMENTE...ma anche l'interruzione del trasporto pubblico che ''uccide la salute'' di studenti e lavoratori che ogni giorno sono costretti a star dietro ai vostri capricci! ma io mi chiedo...che stipendio può pretendere un lavoratore che NON LAVORA??? aprite gli occhi cari dipendenti della circum...i tempi so cambiati, il denaro è diventato piccolo, gli stipendi non sono più quelli di una volta...''so fernut e'tiemp bell''...qua dovremo protestare tutti, non solo voi...c'è gente che sta PEGGIO!! quindi inutile agitarsi tanto e condannare (tra l'altro) la fonte del vostro guadagno...ovvero noi viaggiatori che talvolta siamo costretti anche a fare il doppio biglietto perchè, se scade la fascia oraria a causa dei vostri ritardi, vi prendete anche il lusso di fare le multe! ci sono modi e modi di protestare...questo è in assoluto il più barbaro e disonesto!

antonio ha detto...

SALVE...
MI CHIAMO ANTONIO E DA UNA DECINA DI ANNI USUFRUISCO DELLA TRATTA POGGIOMARINO-NAPOLI..
LAVORO 300 GIORNI ALL'ANNO CON UNA PAGA CHE MI PERMETTE DI ARRIVARE A CIRCA 1000 EURO AL MESE..
IL MIO DATORE MI HA ANNUNCIATO CHE DAL 7 DICEMBRE A CAUSA DEL POCO LAVORO FARO' VACANZE PROLUNGATE PER PIU' DI UN MESE....NATURALMENTE NON RETRIBUITE...QUINDI SEGUENDO L'ESEMPIO DI VOI DIPENDENTI CIRCUM HO DECISO...DA DOMANI MI RIFIUTERO' DI CURARE LE PIANTE,INNAFFIARLE,QUINDI LE FARO' MORIRE...MA NO...SCHERZO...NON FAREI MAI DEL MALE AGLI ALTRI PERCHE' ALTRI LO FANNO A ME..DIVENTEREI COME LORO AGLI OCCHI DI QUELLI CHE NON CENTRANO NULLA...
P.S.CI SONO GUARDIE GIURATE CHE NON PERCEPISCONO STIPENDIO DA 3 MESI....E SE QUESTI PER PROTESTA PRENDONO LE PISTOLE E COMINCIANO A SPARARE.....A CHI NON C'ENTRA...MANNAGGIA..DISTINTI SALUTI
ANTONIO..FLOROVIVAISTA

Anonimo ha detto...

Giovanni come mi fanno male questi commenti,ma come non capirli io che lavoro in questa azienda non riesco a capire a fondo le ragioni del personale viaggiante, come puo' farlo un utente che è fuori dal nostro mondo.
E poi la protesta non è partita perchè, sono state tagliate le corse ,perchè abbiamo troppi dirigenti e troppo pagati,perche' abbiamo un licenziamento in atto per 66 persone,no , è partita perchè si chiede di lavorare un pò di più , nel normale orario di lavoro, una cosa normale in tutte le categorie e in tutto il mondo,ma per i macchinisti circum questo non vale.
Se non ti va di pubblicarla non farlo era solo uno sfogo di una lavoratore di questa azienda che si sente umiliato per quello che sta accadendo.

Anonimo ha detto...

Il problema fondamentale è che ve la prendete con gli utenti. Non c'è alcuna collaborazione. Non un avviso, non un annuncio, mai una risposta decente in treno.
Ora per dire, domani i treni passano o no?! Chi lo sa. Sul sito no c'è scritto niente, alle stazioni non c'è niente. Uno la sera prima già deve farsi il fegato amaro..E mo domani alle 6 di nuovo a pregare che un treno parta. E alle 17 a pregare che un treno ci riporti a casa. Passano? Non si sa..non è dato saperlo..

Antonio Gragnaniello ha detto...

Non lo so alla Vesuviana, ma nel comparto Scuola hanno cominciato così. Sembrano richieste innocue. Lavorare qualche ora in più per i docenti di ruolo delle secondarie significa far fuori in un colpo solo 30.000 precari! La retorica gelminiana che predicava il ritorno al maestro unico nascondeva male i tagli dalle pesantissime conseguenze. Gli accorpamenti delle scuole hanno fatto strage di personale Ata precario. Insomma vesuvianandi, siate chiari!
State dicendo che il personale viaggiante vuole fare come straordinario l'ordinario? Che non vuoe lavorare un po' in più come si fa in altri paesi? Questa voce dall'interno è un'accusa grave! Altro che sfogo. Fa intravedere lavoratori divisi, un personale viaggiante che se ne infischia dei licenziamenti di altri e i macchinisti come personale privilegiato dal forte potere contrattuale.
Io credo che abbiano diritto a contrattare e rivendicare, ma ripeto, non sono credibili, perché lo fanno usando gli utenti come carne da macello per dare forza alla loro contrattazione. Non si accorgono che stanno diventando più deboli. Questi disagi e la ribalta mediatica negativa alla lunga favorirà l'azienda.

Anonimo ha detto...

E la cosa bella è che questi signori non stanno perdendo una lira,perchè non stanno scioperanno, il disagio che stanno creando è solo per noi utenti, che schifo

Anonimo ha detto...

E il cartello che hanno messo alla biglietteria di piazza Garibaldi: "Non chiedete informazioni, non sappiamo a che ora partono i treni" o giù di lì.........

Anonimo ha detto...

GRAGNANIE' E CHE TI DEVONO DIRE QUEI POVERACCI. MA CREDI CHE IL CARTELLO LO ABBIANO MESSO PER FARTI DISPETTO ?
NON SANNO CHE COSA RISPONDERE E SICCOME I VIAGGIATORI SONO CENTINAIA E LORO SONO 3 GATTI, ECCO IL CARTELLO. TU AVRESTI FATTO LA STESSA COSA.

Anonimo ha detto...

Vi fanno male i commenti, beh se volete essere capiti, dovete parlare con la gente.Alla stazione di porta nolana invece di nascondervi dietro ai megafoni e al posto di inquattarvi negli uffici, uscite fuori, siate uomini e spiegate a gran voce le vostre ragioni ai viaggiatori

Anonimo ha detto...

Io avrei lavorato!

Anonimo ha detto...

TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' AD ANTONIO..FLOROVIVAISTA. DIETRO A QUEL "MANNAGGIA" ALLA FINE DEL SUO INTERVENTO C'E' UNA BRAVA PERSONA E SICURAMENTE UN OTTIMO PADRE DI FAMIGLIA. ANTONIO, NON CI CONOSCIAMO MA TI AUGURO OGNI BENE.

Antonio Gragnaniello ha detto...

All'anonimo che dice Gragnanie' . Io non ho parlato di nessun cartello. Devi esserti confuso con un altro commento anonimo.

Anonimo ha detto...

Lo scarso rispetto del cliente, anzi il tono stizzito con cui replicate qui sopra alle lamentele dei clienti, sono il segno che molti amici Circum sono rimasti con la testa a quando pagava Pappagone...purtroppo Pappagone non c'è più. Chi ha mangiato ha mangiato e vi sono rimasti i viaggiatori e i treni scassati. Tenetevi cari cari i primi e fatene la vostra unica speranza, non il vostro scudo umano.

Anonimo ha detto...

Se ho ben capito c'è una casta non solo nel "Palazzo" ma pure fra la "classe operaia" della Curcum...sono i macchinisti. Cicero pro domo sua...