BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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19 novembre 2012

DAL SIG. MASSIMILIANO PICCA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.


La mail del Sig. Massimiliano contiene una costante, una sorta di fil rouge che lega assieme la maggior parte dei commenti che da diversi giorni impazzano su questo blog: La perplessità'.
Infatti cosi come per gli altri, le domande alle quali i nostri viaggiatori non riescono a dare una risposta sono un cruccio che va ad aggiungersi inevitabilmente al disagio loro procurato dall'attuale situazione esistente in Circumvesuviana. Sarebbe dunque il caso di tentare di dare delle risposte a queste persone ? E chi potrebbe svolgere al meglio questa funzione se non i diretti interessati ? E cioè quel personale che l'azienda ha deciso di vessare con turni ai limiti della decenza?
Allora come sempre abbiamo detto, la nostra e' la più' grande redazione del mondo. Tutti possono scrivere su queste pagine, anche in forma anonima purche' nel rispetto imprescindibile dell'altrui persona.
Perche'dunque non approfittare di questo mezzo per dire la propria, cercando di essere quanto più' schietti possibile ?
E' probabile che nella circostanza, esprimere il proprio pensiero risulti molto più difficile per quelli che sono visti come "carnefici" (i lavoratori di Circumvesuviana) piuttosto che per le vittime (i viaggiatori) ma a mio avviso, varrebbe la pena  tentare così come già in parte, attraverso questo blog, stiamo facendo. 

GIONA

ED ECCO LA MAIL DEL SIG. MASSIMILIANO  

Salve, sono uno delle migliaia di pendolari della vesuviana. Ho trovato il suo blog girando alla ricerca di qualche informazione sui disservizi della vesuviana e dopo aver mandato l'ennesimo reclamo sul sito ufficiale della circumvesuviana.
Vorrei capire:
i motivi di questo novembre NERO quali sono? Non hanno pagato metà stipendio? Ok, allora capisco le vs rimostranze, sia come lavoratore che come padre di famiglia e capisco anche le prese di posizione + dure, anche se questo significa rimanere sulla banchina di P.zza Garibaldi dalle 17,20 alle 19,40 (come mi è capitato ad Ottobre). Però ci saremmo anche noi viaggiatori che volendo avremmo anche noi un lavoro (spesso sottopagato e sottopagato sul serio) ed una famiglia da cui tornare la sera. Allora come si affronta questo fastidio che noi pendolari creiamo a Voi onesti e brillanti lavoratori della vesuviana?
Ripeto, solo per capire... Anche perchè sembra che adesso lo stipendio vi sia stato pagato e adesso il problema è che vi hanno chiesto un aumento delle ore di lavoro per ridurre i costi. A questo punto come lavoratore non condivido le vostre proteste e come padre di famiglia mi verrebbe voglia di mandarvi a quel paese.
Nell'azienda dove lavoro ci hanno imposto il taglio di tutti gli accordi sindacali pregressi... Sapete come abbiamo reagito? sciopero... abbiamo speso i nostri soldi per protestare...  Voi quali soldi state spendendo? Certo non i vostri, ma i miei e quelli dei pendolari che sono costretti ad usare l'auto per andare a lavoro dopo aver pagato un abbonamento annuale in vesuviana. Allora fateci un sacrosanto piacere: fate 2 ore, una giornata, una settimana di sciopero, perdete i soldi VOSTRI e protestate... Dopo tornate a fornire il servizio scadente a cui ci avete abituato nei mesi passati e che vi caratterizza. Ma almeno migliorate il disservizio attuale, questa vergogna continua di arrivare in stazione e di non sapere se e quando c'è un treno che ti porta a casa. 
Troppo facile come fate voi...
Dimenticavo: state fornendo UN SERVIZIO PUBBLICO.... Non ci state dando un passaggio fino al lavoro.

Grazie.
Cordiali ed incazzati saluti.

P.s Ovviamente la mail non è firmata in quanto nome e cognome sono nell'indirizzo email.


DAL COLLEGA MACCHINISTA CIRCUMVESUVIANA ANTONIO MATRONE

Gentile Sig. Massimiliano, le sue sono buone ragioni. Come le nostre. Se avessimo protestato prima non saremmo mai arrivati a questo. Ma il pubblico che chiede la soluzione ai macchinisti perchè non pensa di chiederla ai dirigenti, ai sindacalisti, alla regione.....? Noi siamo solo l'ultima ruota del carro quando si tratta di ricompensarci....e poi....d'un tratto diventiamo la prima! Ecco, se siamo la prima come potete pensare di trattarci come l'ultima? La risposta è diretta a lei e, soprattutto ai cari colleghi....bavosi di straordinario...la rovina della categoria e della dignità....CHI HA ORECCHI DA INTENDERE INTENDA!

ANTONIO MATRONE


COMMENTI DA FACEBOOK

Claudio de Cataldo
ma il Sig. Massimiliano dove lavora che può decidere di scioperare di punto in bianco? Noi tra procedure di raffreddamento, differimenti e fasce di garanzia se scioperiamo ci ridono in facccia.

Umberto Ceraso una volta era servizio pubblico.....

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro sig Massimiliano
sono un lavoratore della Circumvesuviana e da queste sue esternazioni capisco che lei evidentemente è molto miope , noi lavoratori stiamo protestando per un sacrosanto diritto al mantenimento del salario e del posto di lavoro, non chiediamo soldi in più. Stiamo lottando affinchè questa benedetta azienda continui a funzionare meglio e in sicurezza per noi addetti e per voi viaggiatori, caro sig. Massimiliano lei non se la deve prendere con noi lavoratori, troppo semplice così, ma con chi ha gestito e gestisce quest'azienda l' EAV di proprietà della regione Campania.Chiediamo un pò di solidarietà da parte vostra,ma voi interessa solo prendere il treno la mattina per andare a lavoro e la sera quando deve tornare a casa, è giusto che sia così, lei ha pagato un abbonamento per un servizio che ha sempre avuto e che in questo periodo lascia a desiderare, stiamo lottando affinchè lei e persone come lei non si trovano nella situazione di andare a prendere il treno e trovare la stazione chiusa per FALLIMENTO DELLA CIRCUMVESUVIANA, e allora del suo abbonamento lo sa che deve farsene.... stiamo facendo la guerra dei poveri......chiediamo la solidarietà....LOTTIAMO INSIEME

Anonimo ha detto...

Egregio Sig. Massimiliano lo sciopero nei servizi pubblici essenziali (così li denomina la legge, di fatto inattesa dalle istituzioni che continuano a tagliarli) è regolato da una legge del 1990-92 circa e successive modificazioni che rendono di fatto una farsa lo sciopero stesso,in quanto lo sottopone a distanziamenti , differimenti,periodi di franchigia(durante i quali non si può)vaglio di tutta una serie di commissioni e teste di C...o varie e per ultima la garanzia di fascie orarie durante le quali i servizi devono essere garantiti che rendono di fatto inutile lo sciopero stesso, quindi le tanto da Lei decantate ore, giorni, settimane o addirittura mesi di sciopero non si possono fare,e la pena sà quale è? Una salata multa se va bene o addirittura vedersi arrivare a casa i carabinieri(stile caccia al ricercato ,come se fossimo ladri od assassini)con l'avviso di precettazione (che significa che le istituzioni, leggi: il Prefetto, non se ne frega nulla dei tuoi motivi e quindi devi andare al lavoro lo stesso, pena i suddetti CC che ti ci portano in manette, bellissima scena per i figli e i vicini che invece sanno che sei un lavoratore onesto). Quindi: noi per i primi siamo viaggiatori oltre che lavoratori, i nostri figli vanno a scuola con i treni,alcune nostre mogli vanno al lavoro con i treni etc. etc.capiamo e viviamo i disagi,ma le chiedo ad una regione che in un anno ha tagliato più di 70000 treni,Lei che lettera di protesta ha mandato? e per favore lo chieda anche ai suoi compagni di viaggio. Grazie Nicola Cecere Lavoratore TPL Campania.

Anonimo ha detto...

Lottiamo ASSIEME, ma con il tempo e con i soldi dei viaggiatori!
Allo scopo di ottenere qualcosa solo per i dipendenti CIRCUM.

Non fa una grinza, eh?

RF

Anonimo ha detto...

Lottare insieme? Ma perchè quelli della Circum sono uniti e tutti uguali? No no...una cosa ho capito. La Vesuviana ha due caste: una nel palazzo, un'altra nella cabina di guida :-) Noi facciamo i viaggiatori amici miei. La prossima volta non venite a cercarci solo dopo che Repubblica vi mette in cattiva luce...;-) questo rimprovero è rivolto alle "divise" perchè comprendo le persone e i padri di famiglia...

Anonimo ha detto...

GRANDE LOTTA!!
La più bella lotta mai vista!!

Lasciare le persone sulle banchine!!
Oggi nuovo record, 2 ore e 10 ad attendere il treno!! Tanto noi mica lavoriamo! E si che questa lotta sulla pelle di chi si fa? Di quei cretini che hanno pagato l'abbonamento mi sa! E' come se le poste per sciopero non dessero la pensione agli anziani!!

La gente ormai vi odia!! Non alla Direzione, ma a VOI!! Ma non li sentite i commenti delle persone?? "FALLITE! ALMENO CI METTIAMO L'ANIMA IN PACE"!! E invece no, ogni giorno su quella cavolo di banchina, per andare e tornare da Poggiomarino ci vogliono SEI ORE!!! Ma vi rendete conto che la guerra dei poveri la fate VOI? Ma sulle spalle di chi? A chi state causando problemi a lavoro?? A chi state facendo schiattare sulle banchine?? Non solo i soldi dell'abbonamento, pure del datore di lavoro che non mi paga la prima ora se non ci sono!!

SEMPRE L'UTENTE CI VA DI MEZZO!

Non volete perdere soldi in busta paga, non volete aumentare le ore di lavoro..MA VI SIETE GUARDATI ATTORNO? Ma lo sapete che non c'è un lavoratore UNO che abbia il salario dell'anno scorso?? QUI TUTTI..TUTTI lavoriamo di più e guadagniamo di meno!!

Ma voi no, voi protestate con i vostri certificati medici e i vostri treni non a norma..senza perdere soldi..tanto chi lo prende a quel servizio è L'UTENTE, NON L'AZIENDA CONTRO CUI COMBATTETE!!
Lo stipendio l'avete avuto? E ALLORA GARANTITECI IL NOSTRO SERVIZIO!!

Siete una Vergogna e la gente di sta stufando!

Mirko.

Anonimo ha detto...

Troppo facile chiedere ADESSO la solidarietà dei viaggiatori della Circumvesuviana quando la situazione economica dell'azienda è diventata insostenibile e si prospetta lo spettro del fallimento. Da anni i viaggiatori sono assolutamente ignorati in ogni genere di vertenza e oggi sono sottoposti alla minaccia di non potersi recare sul posto di lavoro o di studio. Cercate la solidarietà dei viaggiatori e degli studenti? Allora, garantite un minimo di corse, quelle più critiche e affollate, facendo sacrifici e spiegando che lo state facendo per salvaguardare il diritto al lavoro per voi ed il diritto al trasporto per noi viaggiatori. Solo in questo modo potete sperare di recuperare un minimo di comprensione e partecipazione ai vostri problemi da parte degli utenti.

Anonimo ha detto...

Sig. Massimiliano lo vuol capire si o no che ci stanno soltanto usando come scudo????
Il motivo vero non glielo diranno mai, in prima pagina leggo la pubblicazione di un comunicato della nuova "cricca" sindacale nel quale si attribuisce all'azienda la responsabilità della soppressione dei treni perchè avrebbe intenzione di imporre il nuovo orario indicato in un recente ordine di servizio. Sig. Massimiliano adesso ha capito????
Davide C.

Anonimo ha detto...

Per far sentire anche la nostra voce bisogna promuovere un'azione legale per interruzione di pubblico servizio contro la circumvesuviana s.r.l. ed i suoi dipendenti, fargli pagare un mega rimborso e farla fallire! Quello che leggo in merito a questa assurda questione che ormai si protrae dall'agosto 2011, è aberrante! Credo nella responsabilità per gli sprechi da parte dell'azienda ma vedo anche la nuova "casta", molto ben rappresentata dai macchinisti della circumvesuviana che si possono arrogare l'enorme potere di utilizzare i viaggiatori per ottenere i loro scopi sindacali.

Anonimo ha detto...

E' comprensibile la rabbia dei viaggiatori, ma se la politica di questi ultimi vent' anni ci ha portato a questa situazione, forse sarebbe il caso di alzare il tiro. A male estremi estremi rimedi, se le conizioni per scioperare hanno reso di fatto inutile scioperare allora con tutta la cazzimma che occorre, è giusto trovare altre forme di protesta. La politica inaugurata dal "caro" Marchionne,sta facendo strada e fortunatamente ci sono ancora dei lavoratori che lottano per i propri diritti, diversamente cosa si potrebbe fare? Resta comunque di fondo una cosa che se i treni vengono fermati è perchè la manutenzione è ai minimi termini e la sicurezza per i viaggiatori non è garantita da buona parte dell' attuale materiale rotabile e se poi facendo i dovuti scongiuri, dovesse capitare un incidente per quella anomalia su cui si è preferiti chiudere un occhio,di chi è la responsabilità? Le responsabilità aziendali e sindacali ci sono tutte in questa situazione, è grazie alla loro incapacità, limitata ed egoistica visione del ruolo ricoperto che quest' Azienda è ridotta a questo. C'è bisogno di rinnovo, ma è difficile smuoverli dalle poltrone o sgabelli che siano.
Angelo

Anonimo ha detto...

Speriamo che sull'esempio di questi "Talebani su rotaie" non si mettano in agitazione pure gli autisti del 118 che, poveri cristi, guidano pure loro delle autentiche bagnarole. Vi dovete vergognare almeno quanto i politici! Avreste tanti modi per protestare civilmente. Avete scelto il terrorismo creando una frattura insanabile con l'utenza, eccetto qualche viaggiatrice "posticcia" tipo Assunta e Gabriella...

Anonimo ha detto...

Si infatti adesso che i lavoratori della Fiat non ci sono qusi più forse gli ultimi a potersi permettere il lusso degli strumenti alternativi allo sciopero siete proprio voi! Io sono un lavoratore del settore privato e l'unico potere contrattuale che ho sempre avuto sono state le mie capacità lavorative e come me tanti altri e scommetto che siamo quelli che aspettiamo che parta il treno la mattina per andare a lavorare ed asera per tornare dalle nostre famiglie! Siete la mew entry tra le caste, renderevene conto!

Anonimo ha detto...

Caro Anonimo (e già questo...), posticcio ci sarai tu.

Gabriella (viaggiatrice da 20 anni, attualmente pendolare come tanti, che vive gli stessi disservizi e la stessa amarezza di tutti gli utenti Circum/Eav).

Antonio Gragnaniello ha detto...

al sig Matrone, macchinista Circum.
Perché s rivolge a chi ha orecchi per intendere parlando di bavosi di straordinario? Faccia capire la questione a tutti. Tra voi siete divisi, intendo anche tra voi macchinisti. Ma ha l'impressione che anche altri lavoratori Circum non siano proprio in sintonia con voi. Allora chi è questa lotta? Io non condivido le espressioni usate da anonimi utenti affascinati dall'insulso linguaggio giornalistico che è riuscito a veicolare nella mente delle persone concetti come 'casta' adoperati per personale dipendente. Assurdo che i lavoratori del privato vedano come casta qualcuno che ha ancora un minimo di forza contrattuale! Qui non c'è ragionamento ma solo stolta invidiia. Tuttavia ribadisco che l'azione di protesta dei macchinisti non è solo tardiva, ma non ha mai cercato di chiarire subito all'utenza con tutti i mezzi pssibili come stavano le ose. L'utenza dovrebbe capire che i trasporti, gli ospedali, le scuole, i disabili (il governo non troava i soldi per i malati di SLA!) sono oggetto di un attacco senza precedenti. Noi siamo la Grecia, se non vogliamo combattere con i macchinisti Circum o non ci interessa, le cose non cambieranno per noi o forse cambieranno ma solo in peggio. Fiscal Compact, legge e patto di stabilità vi dicono qualcosa? Abbiamo fatto la fine dei capponi di Renzo. Ricordate i Promessi Sposi. Erano a testa in giù in mano a Renzo che li portava all'Azzeccagarbugli. Andavano a morte sicure, ma non trovavano di meglio da fare che beccarsi tra di loro.

Anonimo ha detto...

Se l'azienda fallirà non sarà certo a causa SOLO dei pezzi grossi. Perchè siete anche voi "ultime ruote del carro" (come qualcuno prima di me si è autodefinito) a non avere il minimo interesse a fare il vostro lavoro. I problemi della società nascono dalla mancanza di fondi. Più fondi, meno disservizi, più certezze, per voi lavoratori e per noi pendolari. Forse è il caso che si inizino a chiudere i tornelli e a far salire sul treno SOLO CHI HA IL BIGLIETTO, invece di starvene a grattarvi le vostre grasse natiche cercando di appiopparci uno sciopero per una società che VOI STESSI state mandando al fallimento con la vosttra inadempienza. Vergognatevi. E in tutto questo, di rimborsi nemmeno fate nomina. Siamo stufi di dover sempre comprendere voi, di dover sempre essere sensibilizzati da voi, di dover sempre esser costretti a seguire il vostro volere volubile giornalmente. Lavorate. E lasciateci lavorare. E imparate a scioperare, che il vostro non è sciopero, è solo crearre scompiglio.

Anonimo ha detto...

Nessuna considerazione e comprensione per chi, consapevolmente, con la sua protesta sta mettendo a rischio l'altrui posto di lavoro. Qui non si tratta di essere i capponi di Renzo...qui si tratta di sopravvivenza, lo volete capire si o no? CORSE GARANTITE PER I LAVORATORI E GLI STUDENTI E POI LOTTIAMO INSIEME!

Antonio Gragnaniello ha detto...

All'ultimo anonimo. In altri interventi ho chiesto la stessa cosa. Chiarezza e un numero di corse garantite. Poche magari, ma certe. Per i capponi di Renzo mi riferisco alla situazione generale che non dobbiamo perdere di vista. Come dice qualcuno, la ratio è dare un colpo di martello a ogni forma contrattuale, partendo dal pano normativo per stroncare ogni possibilità di coesione tra i lavoratori.

Anonimo ha detto...

Cari viaggiatori, ma non avete letto sulla testata che si tratta del blog dei lavoratori della circucmvesuviana? ma che parliamo a fare!

Massimiliano ha detto...

Salve sono sempre massimiliano Picca.
Una risposta a Nicola Cecere: si è chiesto perchè per i servizi pubblici essenziali lo sciopero è regolato da norme ben definite e che assicurano fasce di garanzia???? Forse è per un motivo analogo al fatto che c'è qualche migliaia di passeggeri che utilizza quel servizio PUBBLICO ESSENZIALE??????? Ripeto: come lavoratore condivido i motivi della protesta, ma i modi con cui viene attuata hanno tutto il mio disprezzo... Poi, d'accordo sul fatto che noi passeggeri dovremmo lamentarci di più sia della situazione attuale sia della scadente normalità in cui versano i servizi pubblici campani.

Anonimo ha detto...

Lottare insieme???!!!! Voi ci lasciate a piedi e poi ci chiedete aiuto. Ma con quale coraggio e faccia tosta???
La verità è che siete troppo vigliacchi ed egoisti per affrontare il problema come si dovrebbe.
Ve la prendete con i più deboli invece di andare a protestare con gli organi competenti (comune, regione, provincia, ministero, vertici aziendali, ecc..).
Lo sciopero bianco è illegale per legge. LADRI!!!

Vergognatevi!!!!!

Anonimo ha detto...

Ad Antonio Gragnaniello dico che per me i lavoratori (non solo quelli della circumvesuviana):
--che hanno la possibilità di sollevare un tale dissenso popolare a proprio vantaggio;
--che torturano altri lavoratori, studenti e pensionati per obbligarli a lottare al loro fianco;
--che hanno la possibilità di concertare gli orari di lavoro con l'azienda;
--che sono protetti dall'art. 18;
mi fermo qui ne avrei ben donde, se lei vuole la chiami anche invidia e forse lo è pure, a me da proprio una grande senso di diseguaglianza! Sono convinto che come me tanti altri lavoratori nutrono "invidia" nei confronti dei lavoratori che possono godere di tale potere contrattuale. A noi non ci difende nessuno, nè il sindacato nè l'art. 18 nè l'eventuale possibile ricorso ad altri strumenti di protesta come il "dissenso" popolare. Possiamo contare sempre e solo su noi stessi e sulle nostre capacità lavorative.
Saluto cordialmente lei ed anche tutti quelli che hanno partecipato alla discussione.
Davide Cuccurullo

Anonimo ha detto...

Grazie Davide! Sapete cosa succede quando un'attività commerciale chiude per un po'? Che la gente va altrove prende confidenza con altri posti, e quando poi quest'attività commerciale riapre fatica a recuperare la vecchia clentela. Beh MI AUGURO ACCADA LO STESSO!

Anonimo ha detto...

.........però, intanto, lei avrà aiutato i lavoratori a non essere sottomessi dal loro lavoratore ma potrà sperare in futuro di avere una circumvesuviana con treni impeccabili e turnazioni idilliache per i macchinisti.....avrà evitato la lotta di classe, la lotta dei poveri (lavoratore contro lavoratore), avrà cambiato la società!!!!!!!!!! Cosa vuole più dalla vita????