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CHIUSO PER FERIE

23 maggio 2013

"QUELLA SPORCA DOZZINA" A CASERTA…


Continua il tour per la "presentazione" del libro "Quella sporca dozzina" di Tonino Scala ed Emilio Vittozzi, dopo quelle di Sabato 28 Gennaio al "Teatro Sales" di Portici, di Sabato 25 Febbraio a "Villa Bruno" a San Giorgio a Cremano, di Giovedì 8 Marzo a "Villa Savonarola" a Portici, di Martedì 20 Marzo alla Biblioteca del CRAL della Circumvesuviana di Napoli, di Venerdì 30 Marzo a “Stabia Channel”, di Sabato 21 Aprile al Palazzo dell'Infanzia e dell'Adolescenza di Via Semonella a Pascarola - Caivano, di Giovedì 7 Giugno alla Basilica di San Mauro Abate a Casoria, di Venerdì 8 Giugno alla "Vecchia Pastaia" di Via Marra a Boscoreale, di Giovedì 11 Ottobre a “Radio Blu Napoli”, di Martedì 4 Dicembre a “Radio Entropia” per il 2012, è stata la volta Mercoledì 6 Marzo del Ristorante-Pizzeria “E’ quasi pronto” di Scafati, di Giovedì 21 Marzo del 1° Circolo Didattico di Poggiomarino e di Sabato 18 Maggio 2013 a Caserta.
ll libro ha una specifica e significativa dedica: "A Peppino Impastato, ucciso dalla mafia, e a tutti i caduti per la libertà, la giustizia, la pace"; costa 10,00 € e il ricavato andrà in Solidarietà (specificatamente alle Vittime della camorra).
La copertina è del Maestro Valerio Iermano; la prefazione di don Tonino Palmese (Sacerdote Salesiano e Referente Regionale di Libera); le vignette di Paolo del Vaglio (Umorista grafico, collaboratore, fra l'altro, di RAI3 Campania e "Famiglia Cristiana"); la foto di Stefania Spisto.
Parafrasando il celebre film "Quella sporca dozzina" con Lee Marvin e Charles Bronson, Emilio Vittozzi e Tonino Scala hanno pensato di mettere insieme una "stupenda dozzina" di Uomini e Donne che si sono "spremuti" per la Pace: Madre Teresa di Calcutta, don Tonino Bello, Nelson Mandela, Martin Luther King, Antonino Caponetto, Mons. Oscar Romero, don Helder Camara, Giorgio La Pira, Aldo Capitini, don Peppe Diana, John Lennon e Padre Alex Zanotelli.
Dodici figure diverse per estrazioni sociali, politiche, culturali, temporali, ma legate da un unico fine: il raggiungimento della Pace, attraverso l'impegno per la Socialità, la Giustizia Sociale, la Libertà.
Come sopra riferito, Sabato 18 Maggio 2013 “Quella sporca dozzina” è stato “presentato” nella Sala “Peppino Impastato” della Casa delle Associazioni di Caserta, sita in Via Giovanni Maria Bosco n°5, ad opera dei Movimenti che aderiscono a questa aggregazione: Inter Club Caserta “Marco Materazzi”, Sinistra Ecologia e Libertà “Pablo Neruda”, Unione Italiana Sport Popolare, Unione degli Studenti, Società Fotografica Casertana, La Fabbrica di Caserta, “Casertando” – Amici di “Primarete”.
La Manifestazione si è svolta fra le esternazioni di Emilio Vittozzi e di Tonino Scala, Autori del libro, e varie clip musicali e giornalistiche sul tema della Pace, del razzismo, dell’asocialità.
Roberto Solofria, Direttore del “Teatro Civico 14”, ha letto, con enfasi e passione, alcune pagine del libro riguardanti don Peppe Diana, creando un’atmosfera densa di spiritualità ed emozioni, coinvolgendo tutti i presenti, al di là della loro età.
Cosicché la Manifestazione è scivolata via, senza accorgersi del passare del tempo, fino alla vendita finale del libro, autografato dagli Autori.
Gli stessi che hanno “omaggiato” per l’impegno profuso l’Inter Club Caserta “Marco Materazzi”, nella persone del Presidente Francesco Egido, con un’artistica Coppa dell’Amicizia “Quella sporca dozzina”, riempita di petali di fiori profumati, a testimonianza della varietà della natura che mischia tutte le tonalità dei colori…


giovanninavarone's TONINO SCALA album on Photobucket


DON ANDREA GALLO, PRETE "VERO"...
La morte di don Andrea Gallo ha suscitato commozione quasi unanime. A commemorare il prete genovese è stato la Comunità di San Benedetto al Porto, il Genoa Cricket and Football Club, l'Unione Calcio Sampdoria, Fabio Fazio, Gino Paoli ma, soprattutto, soprattutti, gli "ultimi" di Genova, che lo adoravano e da don Gallo erano ricambiati.
Prete scomodo, fuori dagli schemi, ribelle, in quanto prete "vero"!
Figlio di don Bosco (il "prete rosso"), era considerato un Profeta dei nostri tempi, alla pari di don Tonino Bello e Monsignor Carlo Maria Martini.
Negli ultimi anni, la sua voce si era trasferita anche sulla carta: i suoi libri, pubblicati da "Chiarelettere", invadevano le librerie come torrenti in piena e scalavano, sorprendentemente, le classifiche di vendita. Gli servivano, aveva ammesso, per finanziare la sua comunità e dare sostegno a poveri e tossicodipendenti della città di Genova.
La passione per l'uomo, per la vita e per l'accoglienza dell'altro, nel nome di Cristo morto e risorto, si sono felicemente coniugate in questo Uomo di Fede con folgorante humor: per moltissimi, don Gallo era un fratello, un amico, una guida certa, un imprescindibile e costante riferimento!
Per me, un Prete "vero"...
Dio Lo accolga nel Suo abbraccio paterno e misericordioso!!
Emilio Vittozzi

1 commento:

Anonimo ha detto...



BRESCIA:I MORTI SENZA GIUSTIZIA DI PIAZZA DELLA LOGGIA.....
(di Beppe Giulietti 28 maggio 2013)


Giulietta Banzi Bazoli, 34 anni, insegnante.
Livia Bottardi Milani, 32 anni, insegnante.
Eupio Natali, 69 anni, pensionato.
Luigi Pinto, 25 anni, insegnante.
Bartolommeo Talenti, 56 anni, operaio.
Alberto Trebeschi, 37 anni, insegnante.
Clementina Calzari Trebeschi, 31 anni, insegnante.
Vittorio Zambarda, 60 anni, operaio.

Donne e uomini ammazzati da una bomba fascista il 28 maggio del 1974 a Brescia in Piazza della Loggia.Non hanno mai ottenuto verità e giustizia. Gli assassini si aggirano liberi,magari passeggiano accanto ai loro familiari. I giudici hanno denunciato collusioni, omissioni, interferenze di apparati dello stato per depistare e nascondere le responsabilità,già allora alcuni contrastavano terrorismo e mafie ed altri, invece, contrattavano con loro.
Sino a quando trame e trattative non saranno state svelate l’Italia non potrà mai essere al sicuro dai ricatti e dai ricattatori.....Per questo è giusto, ogni anno, ricordare le donne e gli uomini ammazzati a Brescia, perché quel passato non è solo memoria, ma impegno per il presente e per il futuro.

A CHE PUNTO E' LA NOTTE???????

...Otto morti e centodue feriti, questo fu il tragico bilancio di quella strage, venuta a comporsi nella lunga teoria di attentati che da Portella della Ginestra alla stazione di Bologna per decenni ha insanguinato l’Italia senza che nessuno dei mandanti e dei protettori della mostruosa trama eversiva sia stato individuato e colpito. E anche gli esecutori materiali di quegli attentati quasi mai sono stati individuati. Così è stato anche per la strage di Piazza della Loggia sulla quale, dopo 38 anni di indagini e processi, il 14 aprile 2012 la Corte d’Assise di Appello di Brescia ha calato definitivamente il sipario giudiziario assolvendo tutti gli imputati e umiliando qualsiasi aspirazione di giustizia e di verità.
E se a tali considerazioni,vogliamo aggiungere per ricordare: che lo stato italiano ha fatto pagare le spese processuali ai familiari delle vittime.....
Beh,questo vergognoso particolare rende bene l'idea del paese in cui le trame,i depistaggi,l'omertà,i clan,le bugie,i non ricordo,la falsità,le maschere,la fanno ancora da padrone.....Stiamo ancora vivendo in un paese senza giustizia e senza verità......

Il mio personale ricordo a tutte le vittime delle stragi in Italia.

Il postino di Baskerville