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CHIUSO PER FERIE

28 maggio 2013

GENNARO MASSA E I PATETICI COMUNICATI E.A.V SULLA DATA DI EROGAZIONE DELLO STIPENDIO

Non è estremamente remoto un comunicato col quale la direzione EAV giustificava il solito ritardo con il raggiungimento di accordi che avrebbero scongiurato il verificarsi di future “figurelle” nella corresponsione degli stipendi, ma, evidentemente si trattava di mere fandonie.

Ogni comunicato costituisce un nuovo culmine del patetico con la ricerca e adozione di verbi e modi impersonali che lanciano le colpe verso antichi dei, impersonati da entità ed acronimi misteriosi e suggestivi, il tutto servito a tavola, sempre e rigorosamente, oltre il termine ultimo delle scadenze che ognuno di noi ha da tempo contratto.

E’ oramai più che una ripetizione l’idioma, oggetto della discussione finanche da marciapiede, che analizza l’opportunità di anticipare le mosse sul “ ritardo istituzionale e programmato” , ma ciò non sembra nemmeno oggetto di valutazione nelle azioni di coloro che sono deputati a “Fare i capi” della nostra “ EX Circumvesuviana, ex Sepsa e ex Metrocampania Nord Est”:

Probabilmente nei totali riportati all’ultimo rigo delle buste paga, esistono divari esorbitanti e forse poco giustificati, ma che determinano nelle categorie “non dirigenziali” notevoli discrasie per le quali alla mancata corresponsione corrisponde un logico e disastroso aumento dei costi, ovvero : mancata pagamento delle tasse universitarie con multa di 50 €, mancato pagamento del mutuo con maggiore costo di 100 €, mancata ossequianza delle bollette luce /gas/telefono/ecc con i noti interessi di mora, … e chi più ne ha più ne metta, senza considerare quelle scadenze impagabili dopo i termini prefissati se non con equitalia.

Aggiungendo, in ultimo, che perseverando sull’intrapreso percorso, che determina il continuo e travolgente stillicidio, delle pochissime risorse rimaste dal risparmio degli anni migliori, presto saremo “COSTRETTI” a praticare lo sciopero della fame.
Proprio a questo proposito, ritengo doveroso rammentare che la gente normale non ha le capacità di un Pannella onorevole, che più vicino alla “categoria che conta” , può stranamente praticare il digiuno da quaranta anni, e godere di ottima salute.

Gennaro Massa

COMMENTI IN PRIMA PAGINA...

Se noi lavoratori veniamo meno al nostro dovere veniamo contestati e multati,cosi' dovrebbe essere anche per i dirigenti della nostra azienda: non rispettando le scadenze e gli impegni presi, multarli al pagamento di un indennizzo a favore dei lavoratori.
Franco Accadia (gpg circumvesuviana)

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