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22 maggio 2012

FRANCESCO "RITORNA" A BOSCOTRECASE !


Si è svolta nella Mattinata di Sabato 19 Maggio scorso una significativa Manifestazione nella Stazione della Circumvesuviana di Boscotrecase.
Causa costruzione ex-novo della nuova fermata ferroviaria, si stava perdendo un'esplicativa insegna, evidenzatrice di un "gesto eroico": si sta parlando della targa in ricordo di Francesco Primato (6 Giugno 1961 - 31 Ottobre
1999), valentissimo Lavoratore della Circumvesuviana che pagò con la sua giovane vita il suo Amore per la Legalità e la sua Professionalità verso l'Azienda, morto per colpa di una banda di tre malfattori, assasini, teppisti senza Onore! La targa era affissa nella vecchia Stazione di Boscotrecase: ora, grazie all'interessamento della Redazione di www.vesuvianando.blogspot.com, è stata ri-affissa nella nuova. Il Sito dei Lavoratori della Circumvesuviana, che conta oltre 7 anni!, ha, infatti, chiamato a raccolta Colleghi e Parenti di Francesco Primato, per unaManifestazione informale, amichevole, sociale e spirituale. Alla "chiamata" ha risposto anche il Sindaco di Boscotrecase, Dottoressa Agnese Borrelli,dimostrando profonda sensibilità umana, in quanto l'Iniziativa non aveva nècarattere demagogico, nè retorico, nè propagandistico !
Emilio Vittozzi, della Redazione di vesuvianando, in un discorso spontaneo,sentito, sincero ha parlato dell'intera storia: di Francesco Primato, delsuo lavoro, della sua morte, della targa in suo onore, a ricordo di una morte assurda ed inaccettabile di un Lavoratore che in una "maledetta" Domenica di Ottobre non fece più ritorno a casa, lasciando la Moglie (Virginia) e ben 3 Figli (Mario, Vincenzo e Daniele).
"La borsa che i 3 assassini volevano rubare a Francesco" - ha affermato Vittozzi - conteneva poche decine di migliaia di lire (moneta in uso nel 1999). Francesco non è morto per difendere il denaro: è morto perchè ha creduto sempre nella Legalità, nell'Onestà e a tali Valori aveva ispirato la sua vita di Uomo e di Lavoratore! E' morto perchè ha vissuto onestamente ecoerentemente e stamani i presenti intendono "ricordarlo" non solo come
Collega ma anche come Lavoratore. Ieri, oggi e domani sempre contro ogni forma di mafia!". Tutto questo mentre a Brindisi la mafia faceva scoppiare un ordigno dinnanzi all'Istituto "Francesca Morvillo Falcone", causando la morte della studentessa Melissa Bassi...



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